Lo storico marchio italiano delle costruzioni Permasteelisa passa ancora di mano: dai giapponesi della Lixil al gruppo cinese Grandland per 467 milioni di euro. L’acquisizione consentirà alla società italiana di unire le proprie complementarità con un’altra azienda leader di mercato di dimensioni globali. L’attuale amministratore delegato della società, Riccardo Mollo, che continuerà a ricoprire lo stesso ruolo dopo il completamento dell’integrazione, ha assicurato che la società manterrà la sua autonomia a livello operativo.

Permasteelisa è stata fondata a Vittorio Veneto nel 1973 con il nome di Industria serramenti in alluminio (Isa). Con l’acquisizione della ditta australiana Permasteel Industrie, la società italiana prende il nome di Permasteelisa ed avvia un complesso processo di internazionalizzazione. L’espansione del gruppo prosegue in Europa con l’acquisizione della società olandese Scheldebouw, avvenuta nel 1994, e della tedesca Garter Gmbh nel 2001.

Attualmente il gruppo italiano ha un giro d’affari di 1,4 miliardi di euro ed è tra i leader mondiali nei rivestimenti architettonici in vetro e acciaio per edifici che nel 2015 ha costituito l’84,5% del fatturato. Il marchio Permasteelisa è famoso per aver completato le coperture in vetro della Sydney Opera House, il grattacielo Shard a Londra e la nuova sede del centro direzionale della Apple a Cupertino, in California. La cinese Grandland, di base nello Shenzen, ha registrato un fatturato di 10,86 miliardi di renmimbi nel 2016 ed è considerata tra le 500 società cinesi più influenti a livello di costruzioni decorative e architettoniche.

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