In seguito all’attentato di Barcellona, a Milano sono state ulteriormente rafforzate le misure di sicurezza: posizionate, infatti, nuove barriere agli accessi laterali della Galleria Vittorio Emanuele, accanto a Piazza Duomo.”C’è un rafforzamento e un efficientamento di quella che è la dotazione attualmente in misura: non c’è un aumento di del numero di persone che sono in forze nei presidi e nei luoghi sensibili, c’è un richiamo complessivo a quella che è la necessaria attenzione che deve essere prestata da parte di tutte le forze. Ci stiamo concentrando sulla zona del Duomo, della Galleria e delle zone più visitate in questi momenti . Stiamo facendo una verifica per rafforzare quello che è il posizionamento delle barriere in Darsena e sui Navigli” . Lo ha detto il vice sindaco di Milano, Anna Scavuzzo, al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato in Prefettura.

Nuove misure allo studio anche a Roma, dove potrebbero essere presto installate nuove barriere in punti sensibili della città, ovvero luoghi particolarmente affollati o zone pedonali. Tra le ipotesi in campo che verranno valutate in una tavolo ad hoc tra Campidoglio e prefettura di Roma c’è la possibilità di mettere barriere, come new jersey o fioriere, in via del Corso e in via dei Fori Imperiali. Le barriere non chiuderebbero il traffico in maniera completa, ma parziale, e potrebbero creare dei percorsi a zig zag per contrastare un eventuale attacco terroristico come quello avvenuto a Barcellona.

Napoli invece sono il Lungomare, gli imbarchi per le isole del Golfo di Napoli, Via Toledo le zone per le quali l’attenzione delle forze dell’ordine nel capoluogo campano è stata ulteriormente rafforzata dopo i fatti di Barcellona. “Abbiamo avviato un ulteriore monitoraggio della situazione in relazione sia agli eventi in programma nelle prossime settimane, in ogni caso già studiati, sia per una più accurata analisi di dettaglio” ha detto il vice prefetto vicario, Demetrio Martino. Ci sarà, dunque, fa sapere il rappresentante della Prefettura di Napoli, un rafforzamento delle misure di sicurezza con l’utilizzazione di nuove protezioni fisiche in alcune aree (come sbarramenti al traffico) e con l’utilizzazione di unità già operanti “in uno scacchiere complessivo che riguarda Napoli e la sua area metropolitana”.
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