Una bambina di origine pachistana di appena 4 mesi è morta a Cento, nel Ferrarese, dopo essere caduta da una finestra del suo appartamento al secondo piano. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi si trovasse con la piccola in quel momento, per chiarire le circostanze di quella che al momento sembra essere una tragedia.

I sanitari del 118, accorti in via Matteotti, hanno giudicato critiche le condizioni della bimba dopo il volo di circa 7 metri. Sottoposta a diversi tentativi di rianimazione, è morta dopo pochi minuti tra le urla disperate dalle madre, accorsa subito in strada.

Sul posto sono giunte due pattuglie dei carabinieri che hanno avviato le indagini per fare luce sulla morte della bambina. Al momento, stanno alle prime informazioni raccolte, gli inquirenti escludono ogni causa violenta.

Forse – è un’ipotesi al vaglio degli investigatori – il fratellino e un amichetto stavano giocando, quando la bimba è precipitata. Tra i primi ad accorgersi di quanto era accaduto sono stati i clienti e il titolare di un salone da parrucchiere, che hanno sentito un tonfo e hanno visto il corpicino sull’asfalto davanti all’ingresso del negozio.

Il 9 giugno, la vicina Migliarino, sempre in provincia di Ferrara, era stata scossa dalla morte di un altro neonato: una giovane donna si era presenta in ospedale riferendo di essere caduta quattro giorni prima, di aver battuto la testa e di subire svenimenti. Dopo gli accertamenti, i medici si sono accorti che aveva avuto un aborto.

Dagli esami all’addome risultavano placenta e cordone ombelicale. Era scattato subito l’allarme, alla ricerca del corpicino, ma per due giorni, polizia e cani molecolari lo avevano cercato inutilmente, in lungo e in largo dentro e fuori la casa dove la donna abita con il marito e sei figli. Solo quando la donna è stata svegliata, ha detto di aver nascosto il bambino nel freezer assieme agli alimenti.

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