La condanna definitiva dell’ex comandante Francesco Schettino ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. “Il capitano vigliacco deve andare in gattabuia”, titola in home page la Bild, dando ampio spazio alla tragedia della Costa Concordia. La pronuncia della Corte di Cassazione è stata seguita da tutti i media di Berlino, visto l’alto numero di passeggeri tedeschi (569) che erano a bordo della crociera la sera del 13 gennaio 2012.

Tra loro ci furono 12 morti, come ricorda la Frankfurter Allgemeine sottolineando che il “capitano andrà in galera” e il naufragio “non verrà mai dimenticato”. Per El Pais la tragedia della Costa Concordia “ha scioccato un intero Paese” e racconta che anche oggi, davanti agli ermellini, gli avvocati di Schettino “hanno tentato di distribuire le colpe dell’incidente”.

Poi il quotidiano spagnolo ricorda le parole del procuratore Stefano Pizza che chiusa la requisitoria dicendo: “Dio abbia pietà di Schettino, perché noi non possiamo averne alcuna”. La notizia compare anche sulla home page della BBC e del quotidiano francese Le Monde. Il sito della tv inglese richiama “la caotica evacuazione alla quale furono costretti i 4000 passeggeri” a causa della fuga del comandante.

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