Report può contenere all’interno un qualcosa che è discutibile, ma non si mette in discussione il lavoro di un’equipe giornalistica. Può anche aver fatto un errore ma il pensiero di chiuderlo per punizione è un pensiero infantile“. È questo il giudizio sul caso Report di Carlo Verdelli, giornalista ed ex Direttore editoriale per l’Offerta informativa in Rai, carica da cui si è dimesso a gennaio 2017. Del suo anno nella tv pubblica, Verdelli ricorda le tante pressioni ricevute dalla politica. “In tanti ci hanno provato ma non ci sono riusciti – racconta il giornalista intervenuto a Rho (Milano) alla fiera “Tempo di Libri“, alla presentazione del libro di Loris Mazzetti Non perdiamoci di vista (edito da Aliberti) – La politica non molla l’osso: occupa più spazi possibili ed è convinta di aver un diritto di giurisdizione dell’informazione. E che si passi dalle polemiche alle ingiunzioni e alle interrogazioni parlamentari non fa parte di un meccanismo per bene”.

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