Un profugo siriano si è dato alle fiamme all’interno del campo di accoglienza di Vial, situato dell’Isola greca di Chio, a pochi chilometri dalla costa turca. A diffondere le terribili immagini su Twitter è stato il giornalista Kosta Kallergis. Il 29enne, arrivato in Grecia la settimana scorsa dalla Siria, aveva fatto richiesta d’asilo. Ora è ricoverato nell’ospedale di Atene in condizioni gravi, con l’88% del corpo ustionato. Un agente di polizia greco è rimasto ferito nel tentativo di aiutarlo. Sono ancora sconosciute le cause che hanno portato il migrante al gesto estremo. L’anno scorso, l’Indepedent denunciò in un articolo le condizioni in cui versava la struttura di Vial. Tra sovraffollamento, scarsità dei pasti e condizioni igienico sanitarie disumane.

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