“Riconosciamo i meriti di Renzi e la sua capacità e volontà riformista. Però è chiaro che ci attendiamo un cambiamento e se questo arriverà credo che saranno in tanti disponibili a supportarlo. Però il cambiamento deve essere mostrato”. Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della visita della commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie al quartiere Mazzini e alla Cascina Nosedo nella periferia milanese. “Un punto che condividiamo io e il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino – ha proseguito Sala – è che non riteniamo sia così necessario che il segretario del Pd e il premier siano la stessa figura. Chiamparino è organico al Pd, io ovviamente no, né lo diventerò durante il mio mandato però è il mio partito di riferimento e ritengo che all’ interno del Pd ci sia molto da fare e meriti un’attenzione particolare”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Consip, Sgarbi senza freni: “Inchiesta inventata da Woodcock per dare fastidio a Renzi. Grillo? Buffone, fa una gaffe al giorno”

next
Articolo Successivo

Consip, Quagliariello: “Azzerare vertici”. I renziani: “Da Romeo soldi alla sua fondazione”. Sperando che l’ad ritratti

next