Una donna cinese è scomparsa durante una crociera in compagnia del marito irlandese e dei due figli minorenni sulla nave Msc “Magnifica”. Il 20 febbraio non è scesa a Civitavecchia, tappa di partenza e di arrivo del viaggio, e in realtà non si hanno più sue notizie dal 10 febbraio scorso, giorno in cui la nave salpò da Genova per la seconda tappa della crociera. Ad accorgersi della scomparsa il personale di bordo, quando il conteggio delle persone sbarcate è risultato inferiore a quello dei passeggeri risaliti. Il controllo dei badge ha permesso di associare all’assenza il nome della turista cinese. Poco dopo il marito è stato fermato all’aeroporto Ciampino di Roma, mentre cercava di lasciare l’Italia con i figli.

Secondo Il Secolo XIX, l’ipotesi degli inquirenti è che il marito abbia ucciso la moglie durante la navigazione nei pressi di Genova, ha proseguito ed è sceso senza denunciare la scomparsa della donna, tentando poi di lasciare l’Italia come se nulla fosse insieme ai figli. Quando il personale di Msc si è accorto dell’assenza di una persona, la compagnia ha denunciato il caso alla polizia. Un controllo elettronico sulle liste dei passeggeri pronti a partire per l’Irlanda con voli low-cost ha consentito di intercettare il marito irlandese, che è stato bloccato poco prima di lasciare il nostro Paese. Il suo avvocato, Luigi Conti, ha parlato al quotidiano genovese, smentendo che l’uomo stesse tentando la fuga: “Stava semplicemente andando a Ciampino con i figli a prendere l’aereo secondo il piano di viaggio che aveva già programmato al momento di prenotare la crociera”.

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