Era il 27 agosto 2014 e Angelino Alfano, all’epoca ministro dell’Interno, arrivò in ritardo all’incontro con il Commissario Ue agli Affari Interni Cecilia Malmström per discutere di immigrazione. Come testimonia un video già proposto su ilfattoquotidiano.it, l’attuale neo-ministro degli Esteri sfoderò un inglese claudicante per giustificare l’impasse che addusse al “uaind“, causa del rallentamento dell’atterraggio dell’aereo. E la pessima pronuncia inglese non passò inosservata alla svedese Malmström, che non si astenne dal bacchettarlo

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Governo Gentiloni, D’Anna (Ala): “Non avrà vita facile, rischia di cadere. Coi nostri 18 voti sarebbe stato tranquillo”

prev
Articolo Successivo

Governo Gentiloni, le telefonate di Verdini a Renzi per l’esclusione. E il sospetto che all’ex premier convenga

next