Siparietto prima del comizio conclusivo di Matteo Renzi alla Leopolda. A causa di un violento acquazzone, dentro la stazione salta l’impianto audio ritardando l’intervento del premier che, una volta ripristinato il tutto, parla di “castigo divino” facendo il verso alle farneticazioni andate in onda su Radio Maria sul terremoto come punizione di dio per il sì alla legge sulle unioni gay

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Leopolda, Renzi contro minoranza Pd: “Teorici della ditta quando ci sono loro e anarchia con gli altri”

next
Articolo Successivo

Corruzione, “sbloccare 82 milioni per Anac”: arriva l’emendamento al Dl fiscale

next