Arriva alla sua decima edizione il Premio Comuni Virtuosi, una sorta di concorso in cui a vincere, alla fine, sono un po’ tutti.

Perché l’obiettivo vero, al di là delle targhe e dell’etichetta del comune più bravo dell’anno in fatto di politiche e azioni ambientali, è quello di far circolare le (tante) buone idee, garantendo alle sperimentazioni concrete in atto nel territorio italiano di diffondersi con il passaparola, dal basso.

Tutti i comuni italiani hanno pari dignità nell’ambire al ruolo di Comune più virtuoso di questo 2016. Le categorie del premio restano cinque: gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, mobilità sostenibile, nuovi stili di vita.

A valutare le progettualità in gara sarà una giuria composta da giornalisti, docenti universitari, amministratori locali. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Parma, il prossimo 10 dicembre.

L’Associazione Comuni Virtuosi è a caccia di storie positive, esperienze concrete e di successo. Del resto è proprio grazie al premio se in questi anni siamo riusciti a “scovare” eccellenze come Ponte nelle Alpi, Mezzago, Camigliano, Corchiano, Cassinetta di Lugagnano, e tanti altri ancora.

L’ultima edizione fu vinta dal Comune di Seravezza (LU), grazie alla quantità e qualità dei progetti realizzati. Chi sarà il Comune più virtuoso d’Italia quest’anno? C’è tempo fino al 31 ottobre per scoprirlo.

Info e bando per partecipare.

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