“Non è stato il mini-direttorio a far revocare la nomina di Daniele Frongia a Capo di Gabinetto, ma il buonsenso e l’ascolto della città”. Così la senatrice Paola Taverna (M5S) al primo consiglio comunale della giunta Raggi spiega la decisione di nominare l’ex consigliere come vicesindaco. “Non volevamo ombre, noi ascoltiamo tutti, sono false le ricostruzioni sui giornali – afferma la Taverna -, mi sono state attribuite favolose affermazioni, noi vogliamo cambiare Roma, c’è la volontà politica e se c’è allora tutto è possibile”. “Sarà Vicesindaco, è una nomina importante, la Raggi sarà un sindaco autonomo e indipendente – aggiunge la collega parlamentare Carla Ruocco – e avrà una squadra senza legami con quei poteri politici ed economici che hanno affossato questa città”

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