“Caso Graziano? Al momento, le uniche cose che Renzi ha saputo rottamare veramente sono state D’Alema e la sinistra. ll presidente del Consiglio è scarsamente interessato alla questione morale”. Così il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, commenta la vicenda di Stefano Graziano, presidente del Pd campano, indagato con l’accusa di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso. Ospite di Otto e Mezzo (La7), Scanzi si confronta con Marco Damilano, vicedirettore dell’Espresso, e Fabrizio Barca, esponente Pd, il quale osserva: “Quello che sta accadendo è una cosa orrenda, e vorrei pure vedere che Graziano non si fosse autosospeso. La questione morale nel Pd? Renzi ce l’ha sicuramente a cuore“. Scanzi puntualizza: “Se Renzi fosse stato interessato alla questione morale, non si sarebbe vantato del Patto per il Sud con De Luca, non avrebbe riscritto la Costituzione con Verdini, non avrebbe fatto la riforma della giustizia con Alfano, non avrebbe tenuto come sottosegretario uno indagato come Vito De Filippo, non avrebbe reagito in quel modo alle parole di Davigo. Renzi ha molte priorità, tra le quali non c’è minimamente la questione morale. Se ci fosse stata, avrebbe fatto qualcosa contro la corruzione combattendo la prescrizione“. Il giornalista poi analizza la scelte del premier nella classe dirigente del Pd e menziona la telefonata-burla de La Zanzara, di cui rimase vittima Barca, a cui chiede: “Lei utilizzò dei toni molto duri nei confronti del governo Renzi, appena insediato. Mi dice cosa ha fatto in questi due anni? Ridirebbe le stesse cose?”. L’esponente del Pd ribadisce: “Io non ho mai pensato, neanche in una telefonata rubata che non voglio commentare, che non ci fosse un’attenzione alla questione morale da parte di Renzi e non ho alcun dubbio in merito. Lui ha corso più di quello che avrebbe voluto, perché in qualche modo voleva che il governo Letta reggesse e io gli ho creduto“. Ma alle espressioni contrariate di Scanzi e Damilano, replica con una battuta: “Fatemi continuare la mia critica, tanto Renzi non ha bisogno di nessuno che lo difenda”

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