L’intercettazione che scoperchia il pentolone delle truffe Inps e della probabile consapevolezza dei vertici romani dell’azienda pubblica avviene il 4 febbraio 2015. Al telefono ci sono Flavio Marica, il capo dell’audit Inps e generale della Finanza in aspettativa, e Alfredo Sanfelice, fino al 2010 colonnello Gdf e ora dirigente dell’audit Inps.

Il pm della Procura di Nocera Inferiore Roberto Lenza sta indagando su una prassi che caratterizzerebbe alcune aziende dell’agro-nocerino-sarnese: finte assunzioni soltanto per far ottenere ai beneficiati prestazioni previdenziali non dovute. Gli inquirenti hanno teso la rete delle intercettazioni. Tra i telefoni controllati finisce anche quello di Marica: lui e Sanfelice non sono indagati, l’intercettazione è disposta alla ricerca di reati compiuti da terzi. Marica e Sanfelice lavorano al controllo e alla regolarità delle procedure interne Inps. Nella conversazione parlano di “contabilizzazioni erronee”, di “dati di produzione falsati”, di “errori continui”. Si riferiscono, secondo la Procura, al meccanismo di registrazione degli annullamenti dei rapporti di lavoro fraudolenti. Sui quali i dirigenti e gli ispettori dell’Inps ‘vincono’ i loro premi di produzione, come incentivo a smascherare le assunzioni farlocche. Sanfelice sembra consapevole che qualcosa non funziona, che i dati potrebbero essere imprecisi e gonfiati. La telefonata inizia con Marica che chiede spiegazioni su “7000 annullamenti”.

Marica. Senti una cosa, ma dei settemila da annullare non c`è scritto niente dentro!

Sanfelice. Non ho capito…dei settemila??

M. Da annullare…

S. I settemila sono stati già annullati…

M. Voglio dire…

S. Erroneamente inseriti in procedura, erroneamente contabilizzati diciamo…

M. Ma questo numero c’è dentro la relazione?

S. Certo alla fine…alla fine.

M: Alla fine? Quindi questo è un problema di insostenibilità in contenzioso?

S: Non è un problema di insostenibilità in contenzioso, cioè può darsi che non ci arrivino mai in contenzioso, abbiamo falsato i dati di produzione! È ovvio che ci potranno essere delle concrete ricadute anche sul contenzioso.

M: Non ho capito bene…sono stati annullati o no?

S: Sono stati annullati Fla…

M: Quindi?

S: Ma, ci sono sicuramente un numero di rapporti per cui c’è la (parola incomp) per cadere in contenzioso perché i verbali non sono motivati, perché sono stati fatti annullamenti massimi, perché hanno caricato male in procedura…questo è un aspetto nostro Fla, il discorso meriterebbe che noi ci fermassimo un attimo e ti spiegherei…

(…)

M: Ora si accorgono che erano sbagliati gli annullamenti?

S: No, si accorgono che ci sono degli errori nella comunicazione degli annullamenti…

M: Um…E quindi che fanno li ricomunicano?

S: Allora, anziché… fanno… simulano la effettuazione di un altro verbale e la inseriscono in procedura... .ma non è questo il sistema… avrebbero dovuto fare rettifiche attraverso la direzione centrale…. non puoi dire di aver fatto un’attività ispettiva…e come se tu avessi detto …che hai rifatto un’attività ispettiva ed hai annullato 4500 rapporti di lavoro…cosa che non è avvenuta… hai capito… cioè loro con questo verbale ad uso interno hanno descritto un’attività che in realtà non c’è stata…sono stato chiaro … (…) e questo è uno, ma poi ci sono degli errori continui Flavio, errori continui…

Forse non erano errori continui, ma una frode. Il pm sta indagando.

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