Le misure esterne ne fanno una sorta di cubo: 2,695 metri di lunghezza (la stessa della smart), 2,05 di altezza e 1,98 di larghezza (retrovisori esclusi). Le proporzioni non ne fanno una “bellissima”, questo è certo, anche se esteticamente Mirrow Provocator risulta più accattivante di alcuni modelli venduti su larga scala in Asia. La microcar dispone di quattro miniportiere di emergenze (due per lato) e l’accesso principale all’abitacolo da 1,8 metri di altezza avviene dal posteriore dove è stata ricavata una porta decisamente ampia: 170 per 60 centimetri. Il costruttore assicura che un dispositivo speciale protegge l’entrata da un parcheggio eccessivamente ravvicinato e spiega che la soluzione migliore sarebbe il posteggio perpendicolare (o a spina di pesce) con l’uscita a ridosso del marciapiede.

Per larghezza e altezza, ricorda la società russa Mirrowcars, ha dimensioni comparabili a quelle di un Suv ed all’interno, insiste, “la posizione del conducente dietro al volante e quella del passeggero anteriore sono vicine a quelle di Mercedes Classe E”. Solo che il minidado dovrebbe essere decisamente più leggero: grazie alle dimensioni, ma anche grazie all’impiego di polimeri riciclati, e solo per i rivestimenti esterni. La cellula di protezione è annunciata sicura come una cassaforte. Per gli spazi interni, Mirrowcars si è ispirata alle soluzioni aeronautiche, con i sedili su due file ed un corridoio interno dove possono venire piazzate anche valige di dimensioni “impegnative”.

Il motore si trova davanti, mentre serbatoio e sistema di scarico sono stati alloggiati nel “doppiofondo” della vettura. Secondo la società, Mirrow Procator può venire equipaggiata praticamente con qualsiasi tipo di propulsore, inclusi i sistemi elettrico ed ibrido (grazie allo spazio disponibile per sistemare le batterie) con un raggio d’azione annunciato fino a 350-400 chilometri. In caso di impiego delle tradizionali unità termiche si parla di turbo benzina a tre cilindri e di motori diesel fino a 1.5 litri con uno spunto da 0 a 100 all’ora di 8,7 secondi ed una velocità massima di 140 km/h. E poi il prezzo: in versione base (quella per i paesi caldi e quindi con carrozzeria “aperta” e senza vetri laterali) oscillerebbe fra i 3.500 ed i 4.500 euro. Oltre ai normali dispositivi di sicurezza (ABS, ASR, ESP e addirittura fino a 12 airbag), Provocator può venire equipaggiata con altri sistemi come la retrocamera per il parcheggio, l’assistenza alle partenze in salita e molto altro ancora. Circa i tempi dell’apertura degli ordini e le possibili configurazioni, Mirrowcars promette la definizione dei dettagli nel corso del 2016.

Mirrowcar Provocator

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