Ted Cruz, tra i candidati repubblicani alla nomination per la Casa Bianca, ha ritirato uno spot elettorale in cui appariva una donna che si definiva “simpatizzante del senatore del Texas” ma che si è scoperto essere stata un’attrice porno. Venendo a sapere del fatto, Cruz, sostenuto alle primarie del Grand old party soprattutto dalla destra cristiana americana, ha deciso di ritirare lo spot da YouTube.

In uno spot di circa trenta secondi viene riprodotta una tipica scena da alcolisti anonimi, in cui i protagonisti si presentano e rendono pubblici i propri problemi di dipendenza. Ma in questo caso la “colpa” dei protagonisti non è una dipendenza da alcol, ma l’aver ceduto alla tentazione di sostenere il candidato conservatore Marco Rubio e, quindi, una politica  consideratta eccessivamente “liberale” in tema di immigrazione. Solo che tra gli interventi nel video c’è anche quello di Amy Lindsay, che al momento del provino per partecipare allo spot non aveva rivelato il suo passato di attrice porno. “Forse la prossima volta bisogna votare per qualcosa in più che un semplice bel viso”, dice una delle donne nello spot, la Lindsay appunto. “Non l’avremmo selezionata se avessimo saputo questa storia”, ha spiegato Cruz a un comizio politico. E l’ex attrice porno, intervistata dalla Cnn, ha commentato così la scelta dell’ultraconservatore cristiano: “Non sono adirata con Ted Cruz. Deve fare il suo lavoro di politico”.

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