Il giudice per l’udienza preliminare di Catania, Marina Rizza, ha disposto il non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, dell’inchiesta per concorso esterno all’associazione mafiosa sull’ex senatore ed ex assessore regionale e comunale nel capoluogo etneo e di Misterbianco, Nino Strano (Pdl).

La Procura, nel 2012, aveva sollecitato l’archiviazione perché la sua posizione era stata ritenuta marginale e ininfluente nell’ambito dell’inchiesta Iblis. Dopo il pentimento del boss Santo La Causa la Procura ha chiesto una proroga delle indagini e ha poi sollecitato la richiesta di rinvio a giudizio. Secondo il pentito Strano si “adoperò per sbloccare le autorizzazioni necessarie” di un centro commerciale” e avrebbe agevolato la cosca Ercolano in cambio di “somme di denaro e dell’appoggio elettorale degli affiliati nelle elezioni regionale e nazionale”. L’allora esponente del Pdl, assistito dagli avvocati Francesco Strano Tagliareni e Maria Elisa Aloisi, aveva sempre negato qualsiasi coinvolgimento.

Giustizia di Fatto - Ottieni i i dossier e le informazioni più importanti per essere sempre informato su tutto ciò che avviene nell'ambito della Giustizia

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

‘Ndrangheta, processo Pesci: sedici a giudizio. In 5 scelgono l’abbreviato

next
Articolo Successivo

Foggia, i clan volevano uccidere un ispettore capo di polizia: “Io a quel cornuto lo devo sparare”. Otto fermi

next