“L’atteggiamento della Philips è da Far West”. Così il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha commentato gli ultimi sviluppi della vertenza della Saeco, la storica produttrice di macchine da caffè del bolognese, dove da oltre un mese e mezzo i lavoratori sono in presidio permanente davanti allo stabilimento, contro il licenziamento di 243 persone. Pochi giorni fa, l’azienda ha chiesto ai fornitori di dirottare le merci in Romania, per aggirare il blocco dei tir da parte dagli operai.  “Noi stiamo chiedendo che si apra una trattativa – ha detto il leader delle tute blu da Bologna, a margine dell’attivo dei delegati regionali della Cgil – perché è possibile tenere qui la produzione. Siamo pronti a discutere quali altre produzioni si possono fare, ma mi sembra che non ci sia questa volontà di investire. E il problema non è solo dei lavoratori – ha concluso – ma anche del Governo che deve fare la sua parte fino in fondo”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Cnr, “mancano soldi” per pagare i ricercatori. Ma ai dirigenti indennità per 1,2 milioni

prev
Articolo Successivo

Sanità, più compiti e meno assunzioni: lavoratori sempre più in affanno

next