L’head-up display – traducibile con qualcosa come “schermo che ti permette di tenere alta la testa” – è ormai piuttosto diffuso sulle automobili nuove. Si tratta di una lamina di materiale trasparente, posizionato sopra il cruscotto, su cui sono proiettate alcune informazioni importanti per la guida, come per esempio la velocità istantanea o la prossima indicazione del navigatore. Su alcuni modelli i caratteri sono proiettati direttamente sul parabrezza, ma l’intento è sempre lo stesso: fare in modo che il guidatore tenga gli occhi sulla strada, evitandogli movimenti troppo ampi con la testa per guardare il navigatore o gli strumenti. Ora BMW Motorrad sta pensando di mettere la stessa tecnologia a disposizione dei motociclisti.

Al Consumer Electronic Show di Las Vegas ha presentato un casco che proietta i dati direttamente nel campo visivo del motociclista. Sulla lamina trasparente possono essere visualizzati, per esempio, la pressione dei pneumatici, il livello dell’olio e del carburante, la velocità, la marcia selezionata. Inoltre, il casco è dotato di altoparlanti integrati e “una telecamera orientata in avanti, collocata all’interno del casco, può videoregistrare il viaggio direttamente dal casco”, dice la Casa tedesca. “In futuro, una seconda fotocamera rivolta verso la parte posteriore potrebbe svolgere la funzione di specchietto retrovisore digitale. E, cosa non meno importante, questa tecnologia consente anche la visualizzazione di altri motociclisti in un gruppo, permettendo al conducente di vedere dove si trovano i propri compagni”. L’head-up display potrebbe anche essere integrato in caschi esistenti e oggi è pensato per funzionare con batterie sostituibili. BMW Motorrad dice che lavorerà alla tecnologia “nei prossimi anni” in modo da poterla adattare alla produzione in serie.

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