“Già questa notte ho sentito il letto muoversi e la ringhiera del balcone che tremava. Credevo fosse il terremoto, poi non è successo più niente. Stamattina invece la struttura mostrava segni di cedimento, c’era la palazzina più grande letteralmente appoggiata all’altra. Sono arrivati i Vigili del Fuoco che hanno allontanato le persone e poi è crollato tutto”. Questa la testimonianza di uno dei residenti negli edifici a ridosso della parte della Facoltà di Veterinaria della Federico II di Napoli crollata questa mattina. “Sotto si è aperta una voragine perché potrebbero esserci delle cave di tufo nel sottosuolo – spiega il Preside della Facoltà di Veterinaria Luigi Zicaretti – Tanti anni fa ci hanno costruito sopra e forse una di queste cave ha ceduto. Di certo – conclude il Preside – è andato perso il lavoro di anni di molti ricercatori”. I cittadini protestano per la mancanza di controlli nei mesi e nei giorni che hanno preceduto il cedimento. “Non è mai venuto nessuno – dice una testimone che ha visto la scena dal balcone di casa – ora vorremmo sapere se siamo a rischio pure noi”  di Fabio Capasso

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