Roma Uno Tv è sull’orlo della chiusura. L’emittente capitolina, dopo 12 anni di attività, in questi giorni è senza programmazione. I lavoratori, in tutto 29 dipendenti, non prendono lo stipendio da mesi. Il canale è passato di recente dalla proprietà Manlio Cerroni, gestore della megadiscarica di Malagrotta, a quella di Fabrizio Coscione, imprenditore a Nettuno di una società di pulizie, con interessi anche anche nel ramo dolciario, e già patron della tv locale “Tele Inn“. Proprio la nuova proprietà vuole avviare una drastica riduzione del personale. Ecco perché giornalisti, impiegati e tecnici da stamattina stanno manifestando a piazza Madonna di Loreto a Roma, poco distante dal Campidoglio. “Non veniamo pagati da luglio e non abbiamo notizie dalla proprietà da settembre – dichiara il caporedattore Andrea Bozzi – ci sono 29 famiglie che sono in ginocchio. Chiediamo un piano industriale per salvare una voce importante dell’informazione locale. Il nostro gesto simbolico? Gettare microfoni e telecamere nella spazzatura”. “Stanno calpestando la nostra dignità, dopo un taglio dello stipendio del 40 per cento – dichiara una delle giornaliste -, la proprietà non ci paga e non ci dice nulla per il futuro”

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