“Marino resisti: il Pd con il padrino, noi con marino”. Sono questi alcuni dei cartellli sventolati oggi in Campidoglio da centinaia di manifestanti a favore del sindaco dimissionario di Roma. E Ignazio Marino decide di ricambiare i suoi sostenitori: “Questa piazza mi dà la forza di andare avanti, non vi deluderò, la democrazia non si fa nelle stanze chiuse”. E ancora: “Serve un confronto con il Pd, il partito che ho contribuito a fondare”. Poi si concede un bagno di folla. Una ressa di giornalisti l’accompagna lungo il tragitto, ma il sindaco non chiarisce se revocherà le dimissioni accettando il rischio di farsi sfiduciare in un Consiglio comunale

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Giustizia, Davigo: “Fine tensioni con toghe? Politica ‘ripulisca’ classe dirigente”

next
Articolo Successivo

Ignazio Marino, marziani e lacrime per lui. “Trattato peggio di Riina, intanto Renzi fa fuori il Pd”

next