Prima contro seconda, Fiorentina-Roma domenica alle 18 è la vera sfida scudetto di questo inizio campionato. Ed è anche il ritorno al Franchi di Mohammed Salah, dopo il caso estivo che lo ha visto rompere con società e tifosi viola. Un incrocio pericoloso, che Garcia però potrebbe scegliere di evitare lasciando l’egiziano in panchina. Le altre pretendenti al titolo giocano prima e dopo, nella nona giornata che ripropone un assaggio di campionato spezzatino, in attesa del turno infrasettimanale che rischia di sconvolgere le formazioni. La prima è l’Inter, nell’anticipo serale di sabato sul difficile campo di Palermo: i nerazzurri devono tornare a vincere dopo tre partite senza successi, Mancini per l’occasione rilancerà Kondogbia. Domenica alle 15 tocca alla Juventus, e finalmente anche a Paulo Dybala: sicuramente titolare nell’attacco bianconero contro l’Atalanta, dopo gli appena 22 minuti concessigli da Allegri contro Inter e Borussia. Per il Milan (e soprattutto per Mihajlovic) ultima chiamata a San Siro contro il Sassuolo del patron Squinzi, tifosissimo rossonero che potrebbe sancire la crisi della sua squadra del cuore. Mentre nel posticipo prova di maturità per il Napoli di Sarri, che dopo aver battuto tutte le grandi deve dimostrare di saper vincere anche con le provinciali. E il Chievo di Maran è una “piccola” difficile da superare per chiunque.
Empoli: Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Maiello, Buchel, Krunic; Pucciarelli, Maccarone.
Dubbi soprattutto a centrocampo per Giampaolo, che deve rinunciare ancora per un turno a Saponara e fare i conti con gli acciacchi di Diousse. Possibile chance dall’inizio per Maiello. Indisponibili: Mchedlidze, Cosic, Croce. Squalificati: Saponara.
Genoa: Perin; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Tino Costa, Laxalt; Perotti, Pavoletti, Gakpé.
Gasperini viene dalla vittoria esaltante col Chievo, ma potrebbe essere tentato a dare spazio a Ntcham in mezzo al campo per una formazione ancora più offensiva. Davanti Pavoletti e Gakpé insieme. Indisponibili: També, Ansaldi, Pandev. Squalificati: Dzemaili.
Carpi: Belec; Zaccardo, Spolli, Gagliolo; Letizia, Fedele, Cofie, Lazzari, Gabriel Silva; Matos, Borriello.
Il solito 3-5-2 è la soluzione più probabile, ma Sannino potrebbe anche operare una piccola rivoluzione puntando sul tridente. In questo caso difesa a 4 e davanti dentro la fantasia di Di Gaudio. Indisponibili: Martinho, Iniguez, Wilczek, Pasciuti. Squalificati: nessuno.
Bologna: Mirante; Krafth, Rossettini, Gastaldello, Masina; Donsah, Taider, Rizzo; Brienza, Mancosu, Mounier.
La grande novità potrebbe essere l’esclusione di Destro (pessimo fin qui), in favore di Mancosu. Ballottaggio Oikonomou-Rossettini in difesa. Indisponibili: Zuculini, Ferrari. Squalificati: nessuno.
Palermo: Sorrentino; Struna, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Hiljemark, Maresca, Rigoni, Lazaar; Vazquez; Gilardino.
Iachini verso la conferma della squadra che ha vinto a Bologna e della coppia Gilardino-Vazquez in attacco. Indisponibili: Bolzoni, Morganella, Djurdjevic. Squalificati: nessuno.
Inter: Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Telles; Felipe Melo, Kondogbia, Guarin; Perisic, Jovetic; Icardi.
Che sia 4-3-2-1 o 4-2-3-1, a centrocampo tornerà Kondogbia, in cerca di rilancio dopo il gol nel trofeo Berlusconi. Possibile riposo per Medel, in corsia mancina più Telles di Jesus. Indisponibili: Vidic. Squalificati: nessuno.
Sampdoria: Viviano; Pereira, Moisander, Zukanovic, Regini; Ivan, Fernando, Soriano; Cassano; Eder, Muriel.
Cassano a Frosinone non ha convinto e si gioca la maglia da trequartista con Correa. Per il resto pochi dubbi per Zenga. Indisponibili: Coda, Silvestre, Christodoulopoulos, Krstcic. Squalificati: nessuno.
Hellas Verona: Rafael; Pisano, Moras, Marquez, Souprayen; Sala, Greco, Hallfredsson; Siligardi, Pazzini, Juanito Gomez.
Viste anche le assenze (pure Viviani non è al meglio), l’undici di Mandorlini pare fatto: ballottaggio Helander-Marquez in difesa. Indisponibili: Toni, Fares, Romulo. Squalificati: nessuno.
Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Cuadrado, Lemina, Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Zaza, Dybala.
La formazione di Allegri è un’incognita, a partire dal modulo (3-5-2 o 4-3-3), con il possibile esordio dal primo minuto di Rugani, e anche in porta ballottaggio tra Neto e Buffon (che potrebbe riposare). Di certo davanti scocca l’ora di Paulo Dybala. Indisponibili: Lichtsteiner, Caceres. Squalificati: nessuno.
Atalanta: Sportiello; Masiello, Toloi, Paletta, Dramè; Cigarini, De Roon, Grassi; Moralez, Pinilla, Gomez.
Reja cerca il colpaccio a Torino con la sua formazione tipo. Unico dubbio chi fra Cigarini e Kurtic (favorito il primo) a centrocampo. Indisponibili: Estigarribia, Suagher. Squalificati: nessuno.
Milan: Diego Lopez; De Sciglio, Romagnoli, Alex, Antonelli; Kucka, Montolivo, Poli; Honda, Bacca, Bonaventura.
Mihajlovic conferma il 4-3-3 di Torino ma con interpreti diversi: Bacca per Luiz Adriano, Honda al posto di Cerci. Fra i pali pare ancora prematuro vedere il giovanissimo Donnarumma. Indisponibili: Niang, Menez, Balotelli. Squalificati: nessuno.
Sassuolo: Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Biondini; Berardi, Defrel, Floro Flores.
Di Francesco ha tutta la rosa a disposizione e l’imbarazzo della scelta. Davanti rischia di star fuori Sansone per l’ottimo stato di forma di Floro Flores. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.
Udinese: Karnezis; Wague, Danilo, Felipe; Edenilson, Badu, Lodi, Bruno Fernandes, Adnan; Di Natale, Thereau.
Troppo importante la sfida casalinga con il Frosinone per rinunciare a Di Natale, anche con il turno infrasettimanale in vista. Totò ci sarà, in coppia con Thereau. Indisponibili: Guillherme, Merkel, Kone, Heurteaux, Zapata. Squalificati: nessuno.
Frosinone: Leali; Rosi, Diakitè, Blanchard, Crivello; Paganini, Sammarco, Chibsah, Soddimo; Dionisi, Ciofani.
Dubbi soprattutto sulle fasce per Stellone, che deve scegliere due fra Paganini, Soddimo e Tonev. L’escluso potrebbe essere il bulgaro. Indisponibili: Pavlovic. Squalificati: nessuno.
Fiorentina: Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Blaszczkowski, Vecino, Badelj, Alonso; Ilicic, Borja Valero; Kalinic.
Paulo Sousa è abituato a sorprendere, ma dovrebbe giocarsi la super sfida con la Roma con i suoi “fedelissimi”: Ilicic alle spalle di Kalinic, solo panchina per Rossi e Bernardeschi. Non è al meglio Alonso, in caso pronto Pasqual. Indisponibili: Gilberto. Squalificati: nessuno.
Roma: Szczesny; Florenzi, Castan, Manolas, Digne; Nainggolan, De Rossi, Pjanic; Iago Falque, Gervinho, Dzeko.
De Rossi soffre di un problema agli adduttori e rischia di non farcela. Florenzi ha fatto bene avanti, ma forse tornerà terzino per necessità. Davanti di nuovo titolare Dzeko, il grande escluso potrebbe essere Salah, a cui Garcia vorrebbe risparmiare i fischi del Franchi. Indisponibili: Strootman, Keita, Totti. Squalificati: nessuno.
Lazio: Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Onazi, Biglia; Candreva, Milinkovic, Anderson; Matri.
Pioli deve scegliere in attacco fra Matri e Klose. A centrocampo recuperato Biglia, che dovrebbe partire subito titolare vista l’emergenza. Indisponibili: Parolo, De Vrij, Keita. Squalificati: Cataldi.
Torino: Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Zappacosta, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Maxi Lopez.
Torna Benassi dal primo minuto, convocato anche Bruno Peres (ma per la panchina). Davanti solito ballottaggio Maxi Lopez-Belotti. Indisponibili: Farnerud, Maksimovic, Avelar, Obi, Gazzi, Jansson. Squalificati: nessuno.
Chievo Verona: Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa, Meggiorini, Paloschi.
Hetemaj non è al meglio ed è l’unico vero dubbio di Maran: se non ce la fa pronto Radovanovic. Indisponibili: Mattiello, Izco. Squalificati: nessuno.
Napoli: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.
Dopo il turnover positivo in Europa League, tornano tutti i titolari. Ancora panchina, dunque, per Gabbiadini nonostante la doppietta di coppa. Ma per lui potrebbe esserci spazio a gara in corso, anche perché Mertens non sta bene. Indisponibili: nessuno. Squalificati: nessuno.
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