Sbarca a Londra l’azienda vinicola di Massimo D’Alema. La Madeleine, di proprietà dei figli Giulia e Francesco, ma gestita dall’ex premier e dalla moglie Linda, è stata presentata nel corso di una cena tutta italiana. Alla serata organizzata dal ristorante pugliese Gola a Fulham Road, hanno partecipato sessanta invitati, tra i quali oltre all’ambasciatore nella capitale britannica Pasquale Terracciano, anche volti noti dello spettacolo e star musicali, come Gigi D’Alessio, Gianna Nannini e Nancy Dell’Olio. “La sfida è fare meglio dei francesi”, ha detto D’Alema, per il quale “Londra è una piazza importante, gli inglesi bevono bene e vogliamo esserci anche noi”.

Protagonista della cena, il NarnOt, crasi di Narni e Otricoli, un Cabernet franc in purezza, affinato un anno in barrique e due anni in bottiglia. Acquistata nel 2008, La Madeleine, in provincia di Terni, è “sette ettari di Cabernet franc e Pinot nero nel cuore dell’Umbria“, come la definisce Riccardo Cotarella, uno dei più importanti enologi d’Italia.

Nonostante la produzione limitata, 25-30mila bottiglie all’anno, l’ambizione di D’Alema è di presentare e vendere il suo vino ad un pubblico internazionale, sperimentando vitigni nuovi per le terre umbre. “Ma noi non vogliamo rottamare nulla. Non amiamo i tweet, preferiamo leggere libri. La storia insegna che nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Chi sostiene di fare cose nuove, normalmente mente”, chiosa con ironia l’ex presidente del Consiglio, rivolgendo apparentemente qualche puntura di spillo in direzione di Matteo Renzi.

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