L’udienza preliminare del processo Aemilia contro la ‘Ndrangheta inizierà il 28 ottobre alle 8.30 e si terrà a Bologna nell’aula speciale, allestita nel padiglione 19 della Fiera, in piazza della Costituzione. L’avviso del Gup Francesca Zavaglia è in notifica ai 219 imputati; sono un centinaio le persone offese individuate. Il giudice ha fissato un calendario con 29 giorni di udienza tra ottobre, novembre e dicembre. Allegata al decreto una piantina per raggiungere il luogo.

L’inchiesta della Dda di Bologna, che al processo sarà rappresentata dai pm Marco Mescolini e Enrico Cieri, a gennaio aveva portato a 117 misure di custodia cautelare e contesta a 54 persone l’associazione a delinquere di tipo mafioso: un sodalizio ritenuto legato alla Cosca Grande Aracri di Cutro (Crotone) operante dal 2004 e tuttora permanente, con epicentro a Reggio Emilia.

Nei confronti di nove imputati, attualmente sottoposti al regime di 41 bis, è stata disposta la partecipazione all’udienza a distanza, con videoconferenza: si tratta di Nicolino Grande Aracri, Romolo e Antonio Villirillo, Nicolino Sarcone, Francesco Lamanna, Antonio Gualtieri, Alfonso Diletto, Salvatore Cappa, Michele Bolognino.

Tra le persone offese, anche la Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia delle Entrate, il ministero della Salute, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e il Comune di Finale Emilia, in provincia di Modena. Dopo il 28 ottobre si proseguirà il 30, poi a novembre sono fissate sedute il 2, 4, 6, 9, 11, 13, 16, 17, 19, 20, 23, 24, 26, 27 e 30; a dicembre l’1, 3, 4, 7, 10, 11, 14, 15, 17, 18, 21 e 22 dicembre. La necessità di concludere in tempi abbastanza rapidi l’udienza preliminare è data dai termini di scadenza delle misure di custodia cautelare, a fine gennaio. In alcuni periodi il processo sarà in concomitanza con manifestazioni fieristiche, ad esempio il Motor Show, in programma dal 5 al 13 dicembre

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