Il pm di Milano Luigi Orsi ha chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste” per Paolo Ligresti e altri 2 imputati nel processo con al centro la gestione di FonSai. Chiesto, inoltre, il non luogo a procedere per la compagnia, imputata per la Legge 231. Ligresti è accusato di aggiotaggio e falso in bilancio aggravato.  Ligresti jr si è costituito nei giorni scorsi dopo circa due anni di latitanza in Svizzera.
Si trova agli arresti domiciliari e mercoledì ha assistito in aula alla requisitoria del pm durata circa sei ore. Nel suo intervento Ordi ha sottolineato che “non sussistono elementi” per configurare il reato di falso in bilancio e, di conseguenza, “manca anche l’aggiotaggio”. Ligresti è sotto processo con rito abbreviato, davanti al gup Andrea Ghinetti, insieme a Pier Giorgio Bedogni, ex dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili, e a Fulvio Gismondi, allora attuario della compagnia assicurativa. Sono previsti per settembre gli interventi delle parti civili (Unicredit, la Consob e circa duemila ex azionisti), le arringhe delle difese e la sentenza del gup. Il procedimento era stato trasferito da Torino a Milano il 18 marzo 2014, quando il gup del capoluogo piemontese aveva disposto la trasmissione degli atti accogliendo una eccezione di incompetenza territoriale presentata dalla difesa di Ligresti.

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