E’ morto per lesioni multiple traumatiche compatibili con una caduta dall’alto. E’ morto sul colpo, Marco, il bambino di 4 anni precipitato il 9 luglio nella tromba di un ascensore della stazione Furio Camillo della metropolitana di Roma.

“Il quadro lesivo multiplo emerso dall’autopsia è quello di una caduta – spiega Giovanni Arcudi, docente di Medicina legale all’Università Tor Vergata di Roma – Il bimbo è sicuramente morto sul colpo. Sicuramente uno ‘shock’ per chi l’ha soccorso subito dopo l’impatto”. Il dottor Arcudi ha coordinato il team che ha eseguito l’autopsia questa mattina al policlinico di Tor Vergata sul bambino. A LaPresse ha aggiunto: “Sono stati firmati tutti i certificati necessari alla magistratura per procedere al nulla osta per i funerali“.

Francesca Giudice, 43 anni, la madre del bambino ha detto a Repubblica: “Avevo il bambino e il passeggino con me e non ho voluto prendere le scale mobili. Poi ho timbrato il biglietto e sono salita sul secondo, quello che sta dietro al gabbiotto all’ingresso della stazione, giù. Le porte si sono chiuse, l’ascensore si è mosso appena verso il basso. Poco, però”. E ha aggiunto: “Me lo sono visto scivolare e morire mentre gridava e cadeva nel vuoto”.

Sono tre le persone indagate dalla Procura capitolina che vuole chiarire le dinamiche e le eventuali responsabilità dell’incidente. Si tratta di un addetto dell’Atac, l’azienda di trasporti pubblici locali, e due guardie giurate dell’Italpol in servizio al momento dell’incidente. tre sono stati denunciati per omicidio colposo secondo le rispettive responsabilità e le indagini si stanno concentrato sulle telecamere della videosorveglianza.

Stasera è annunciata una fiaccolata in memoria del bimbo davanti alla fermata della metropolitana, divenuta meta di molti cittadini che hanno voluto omaggiare Marco e i suoi familiari con fiori, messaggi, peluche e candele.

Lunedì 13 luglio, giorno dei funerali del bambino, è stato proclamato lutto cittadino dal sindaco di Roma Ignazio Marino. “Per tutta la giornata – comunica, in una nota, il Campidoglio – negli uffici di Roma Capitale, le Società, le Aziende, le Istituzioni e le Fondazioni che fanno capo al Campidoglio saranno esposte le bandiere a mezz’asta”. Marino ha anche invitato gli amministratori e i dipendenti del Comune “ad osservare un minuto di raccoglimento, alle ore 9.30, in memoria del bambino. L’invito è esteso anche tutte le istituzioni culturali e musicali cittadine, chiedendo loro di rispettare per quel giorno un minuto di silenzio prima dell’inizio di ogni rappresentazione e spettacolo”.

I funerali laici saranno in forma strettamente privata. Si terranno, a quanto si apprende, nella sala del Tempietto egizio del cimitero monumentale del Verano. E’ stata richiesta dalla famiglia la partecipazione del sindaco. Ad occuparsi di organizzazione e servizio funebre saranno Ama e Campidoglio.

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