Emergency arriva a Cagliari per il suo 16° incontro nazionale, che ilfattoquotidiano.it seguirà in diretta streaming dal 26 giugno alle 21,30. L’associazione umanitaria organizzerà un evento di tre giorni, dal 26 al 28 giugno, per parlare di diritti e dire no alla guerra. Quest’anno, in particolare, si parlerà del virus Ebola che si è diffuso a macchia d’olio in tre paesi dell’Africa e del lavoro che ha fatto Emergency in Sierra Leone con i medici che hanno lavorato per oltre sette mesi. Di Ebola si sono ammalati due volontari italiani: il medico Fabrizio Pulvirenti e l’infermiere Stefano Marongiu, entrambi guariti dopo le cure a cui si sono sottoposti all’ospedale Spallanzani di Roma. Ci saranno tanti ospiti importanti come Gino Strada, fondatore dell’associazione, Geppi Cucciari, attrice e presentatrice tv, e i cantanti Fiorella Mannoia, Nek e Patty Pravo.

La manifestazione inizierà proprio con la discussione sul virus Ebola al Centro congressi fiera internazionale della Sardegna. Interverranno Roberto Satolli, giornalista scientifico, e Nico Piro, giornalista del Tg3 e autore del documentario Killa Disez che sarà proiettato alle 23. Alle 21.30, invece ci sarà un incontro pubblico al Teatro Massimo, intitolato “Il cerchio della guerra”. Sabato 27 si parlerà del lavoro di Emergency in Afghanistan e in Iraq, di nuovo di guerra nell’incontro pubblico “La guerra in casa. Le servitù militari in Sardegna”, in cui interverrà Cecilia Strada, presidente dell’associazione. Alle 21.30 ci sarà il “Concerto per Emergency”, durante il quale di esibiranno Fiorella Mannoia, Nek, Frankie hi-ngr mc, Patty Pravo, la Bandabardò, Stikitikis e Piero Marras. L’ultima giornata sarà dedicata al lavoro di Emergency in Italia e nella Repubblica Centrafricana.

A parole nostre - Sogni, pregiudizi, ambizioni, stereotipi, eccellenze: l'universo raccontato dal punto di vista delle donne. Non solo per le donne.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Disabilità, mio figlio è troppo malato per essere curato!

next
Articolo Successivo

Disabilità, a Milano il nuovo Centro antidiscriminazione “Franco Bomprezzi”

next