No a chi vuole logorare il governo, bisogna aiutare Renzi con proposte concrete“. E’ quanto dichiara il ministro Maurizio Martina oggi alla Camera dove è stata presentata ‘la Sinistra è cambiamento’, un progetto per rilanciare l’azione propulsiva dell’esecutivo dopo la delusione elettorale delle amministrative. “Serve andare avanti con le riforme” aggiunge il titolare del dicastero dell’Agricoltura. Tra i promotori ci sono anche Cesare Damiano, Luciano Pizzetti, Paola De Micheli, tutti coloro che hanno votato sì alla fiducia sull’Italicum creando una spaccatura interna all’aria riformista, una delle varie minoranze del Pd. I riferimenti sono sottili, ma tale corrente si schiera proprio contro la minoranza di Cuperlo, Speranza e Fassina. “Noi siamo la sinistra del cambiamento non della conservazione, abbiamo migliorato i provvedimenti con i nostri emendamenti, dal Jobs act alla riforma della scuola, non c’è alternativa a Renzi, è un argine ai populismi, noi speriamo che questo governo abbia successo, vogliamo dare una mano” afferma Cesare Damiano. “Sinistra è cambiamento accoglie dunque la sfida di Renzi e propone migliorie, sulle pensioni, sulle partite Iva, sull’Europa e le tutele crescenti facendo sì che gli sgravi diventino strutturali” spiegano in conferenza  di Irene Buscemi

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