Telecom Italia vende le torri in Brasile e si muove per tentare le nozze di Tim Brasil con l’operatore locale Oi. E’ stato il cda della controllata sudamericana a dare il via nel pomeriggio di venerdì alla cessione di 6.481 torri di trasmissione nel Paese sudamericano al gruppo American Power per circa 3 miliardi di reais, pari a oltre 900 milioni di euro. Il board della capogruppo italiana ha invece dato mandato al presidente Giuseppe Recchi e all’ad Marco Patuano di “approfondire le opzioni riguardanti una possibile integrazione Tim-Oi”, come ha ufficializzato un comunicato diffuso dopo la chiusura della Borsa di San Paolo.

Il cda, riunito per circa cinque ore con diversi consiglieri collegati in videoconferenza, ha ricevuto inoltre da Patuano un’informativa sulla proposta inviata al fondo F2i “per mezzo della quale Telecom Italia ha formalizzato l’interesse ad avviare in tempi rapidi le discussioni volte all’acquisizione di una quota di controllo della società Metroweb“. Per il gruppo di tlc Metroweb è “il partner per realizzare celermente il piano di sviluppo delle infrastrutture di rete in fibra ottica di nuova generazione a livello nazionale”.
Anche in Italia quindi il gruppo imbocca la strada della crescita per linee esterne. E si è già mosso con una proposta per rilevare il 53,8% della società della fibra in mano al fondo F2i (il resto è della Cassa Depositi e Prestiti).

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