Spazzini in sciopero a Livorno. La protesta ormai in corso da diverse settimane dei dipendenti Cooplat (la cooperativa che ha in gestione la pulizia delle strade) da oggi si è trasformata in sciopero: spazzatura un po’ ovunque per la città come sulle scalinate del Comune, cori e striscioni. I lavoratori che stamattina chiamavano a gran voce il sindaco pentastellato Filippo Nogarin temono di perdere il posto di lavoro e di vedere ridotto lo stipendio di chi resta di circa trecento euro al mese (cinquemila euro l’anno) dato che l’appalto alla pulizia della Cooplat scadrà a breve e il nuovo bando pubblicato da Aamps, l’azienda controllata interamente dal Comune che gestisce il ciclo dei rifiuti, secondo i sindacati non garantirebbe la continuità occupazionale di tutti i lavoratori di Emilia Trevisani

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