Ore cruciali a bordo di Maserati, impegnata nel tentativo di record del nord Atlantico da New York a Lizard Point, alle prese con condizioni meteorologiche in continua evoluzione. Dopo 48 ore in cui ha mantenuto un’ottima media, accompagnata dal forte vento da sudovest, Maserati è stata superata dal fronte freddo atteso ma che si è rivelato molto più veloce del previsto.

“Nonostante le condizioni siano difficili e in perenne mutamento penso di non aver mai tirato Maserati come in questi due giorni. Quando è arrivato il sud ovest che aspettavamo ci siamo veramente dati da fare e la barca ha fatto faville per 48 ore. Purtroppo però le previsioni si sono rivelate sbagliate. Il fronte freddo che dovevamo agganciare si è mosso molto più velocemente di quanto ci annunciavano tutti i modelli meteo fino a ieri. Così siamo finiti dietro al fronte e non davanti, come avevamo previsto. A questo punto aspettiamo i nuovi modelli meteo e vedremo come affrontare questa nuova situazione. La speranza è quella di riuscire a navigare nel vento da nord ovest che si è formato dietro il fronte freddo. Tutto dipenderà dall’intensità di questo vento e da quanto tempo impiegherà per stabilizzarsi. Le prossime ore saranno decisive per capire il da farsi”.

Il record della traversata atlantica da ovest a est appartiene al maxi yacht di 140 piedi Mari Cha IV (6 giorni, 17 ore, 52 minuti e 39 secondi).

Durante la regata aggiornamenti continui con video e immagini provenienti da bordo e cartografia con posizioni di Maserati in tempo reale su www.maserati.soldini.it e sui social network: Facebook (Giovanni Soldini Pagina Ufficiale, più di 38.000 amici), Twitter @giovannisoldini (più di 128.000 follower).

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