“Sproporzionata non è la nostra offensiva a Gaza, ma perdere una partita di calcio 7-1”. Ha risposto così Yigal Palmor, portavoce del ministero degli Affari esteri israeliano, alla motivazione con cui giovedì il Brasile ha ritirato il proprio ambasciatore da Gerusalemme.  “Il governo brasiliano – si leggeva in una nota – considera inaccettabile l’escalation di violenza. Condanniamo fermamente l’uso sproporzionato della forza da parte di Israele a Gaza”.

“La risposta di Israele è perfettamente proporzionata sulla base del diritto internazionale – ha detto Palmor intervistato dal Jornal Nacional di Tv Globo- questo non è il calcio. Nel calcio, quando una partita finisce in parità il risultato è proporzionato, e quando termina è 7-1 è sproporzionato. Spiace dirlo, ma non accade la stessa cosa nella vita reale e in base al diritto internazionale”. Il riferimento è alla storica sconfitta incassata dalla nazionale di calcio brasiliana nella semifinale mondiale contro la Germania. La notizia è riportata dal sito della tv brasiliana.

Giovedì il quotidiano The Jerusalem Post ha pubblicato dichiarazione in cui Palmor chiamava lo Stato sudamericano il “nano diplomatico” dopo la decisione di Brasilia di ritirare l’ambasciatore. “Se c’è qualche nano diplomatico, il Brasile non è tra loro”, ha risposto il Ministro degli Affari Esteri brasiliano, Luiz Alberto Figueiredo. In un’intervista a TV Globo, Palmor ha anche detto che sarebbe sproporzionato lasciare “centinaia di morti per le strade di Israele”.

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