Magra consolazione per Lionel Messi: svanisce il sogno di raggiungere il suo idolo Maradona sull’Olimpoi del calcio, ma viene incoronato miglior giocatore dei Mondiali in Brasile 2014. Il numero 10 dell’Argentina succede all’uruguaiano Diego Forlan che aveva vinto il premio quattro anni fa in Sudafrica. Mondiale doppiamente da ricordare per Manuel Neuer, premiato come miglior portiere. Sorride anche la Colombia, cui va il Fifa Fair Play: e James Rodriguez, capocannoniere con 6 gol, si aggiudica la Scarpa d’Oro.

Per Messi il riconoscimento di miglior giocatore dei Mondiali arriva nella notte più triste, quella che vede sfumare il sogno di riportare l’Argentina sul tetto del mondo. Impresa fallita, perché il fuoriclasse del Barcellona non è riuscito a fare la differenza sprecando una comoda palla gol a inizio ripresa.

A rendere la sua serata ancora più complicata è stato l’ennesimo attacco di vomito di cui è rimasto vittima nel corso del primo tempo della sfida contro la Germania: la notizia ha naturalmente fatto il giro del mondo ed è stata rilanciata con grande enfasi soprattutto dai siti argentini. Non è certo la prima volta che Messi deve fare i conti con questo tipo di malore: i problemi erano iniziati la scorsa primavera, quando un episodio simile era successo durante l’amichevole della Seleccion contro la Romania.

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