Il 29 maggio, giorno in cui ricorre l’anniversario della battaglia di Legnano, da quest’anno si celebra la festa della Lombardia. Una festività istituita per legge ed inserita nello Statuto Regionale dalla giunta Maroni. Per l’occasione in piazza Lombardia, sotto il nuovo palazzo della Regione, è stata allestita una riproduzione del Carroccio di Legnano, con tanto di manichini in costume d’epoca e concerto pomeridiano di musica popolare bergamasca. Prevista anche la consegna di riconoscimenti a cittadini lombardi meritevoli, insigniti del premio “Rosa Camuna” e un concerto serale del coro e orchestra Ars Cantus. Nonostante la volontà dichiarata di voler ridare centralità alla storia e alla cultura del territorio, la festa assomiglia ad una parata di simboli leghisti. Anche la partecipazione popolare non è stata all’altezza delle aspettative. Per tutta la giornata la piazza è stata disertata dai lombardi. Polemiche anche sui costi dell’evento. Il consigliere regionale Pd Fabio Pizzul dal suo blog attacca: “La Giunta regionale ha approvato una delibera che mette a disposizione 24 mila euro per i festeggiamenti in piazza città di Lombardia. I soldi stanziati non sono tantissimi, ma neppure pochi: a che cosa serviranno concretamente? Come verranno spesi?” poi segnala come la legge 15 del 26 novembre 2013 stabilisse che la festa avesse costo “zero” per la regione  di Alessandro Madron

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