I super manager pubblici italiani sono i Paperoni d’Europa. Gli alti dirigenti guadagnano 12,63 volte il reddito medio del Paese. Mentre per i colleghi inglesi questa proporzione è di 8,48 volte superiore; in Francia del 6,44 e in Germania del 4,97. Per capire meglio la differenza di stipendio tra i vari paesi, basta prendere un dirigente di prima fascia: in Italia percepisce 10,17 volte il reddito medio, mentre in Gran Bretagna il 5,59, in Francia il 5,21 e in Germania il 4,44.

Lo studio è stato presentato dal Forum Pubblica amministrazione, alla vigilia della XXV edizione che inizierà domani (martedì 27 maggio) a Roma. Ma l’Italia può “vantare” anche un altro primato rispetto agli altri paesi dell’Unione europea: la nostra pubblica amministrazione conta nelle sue fila lavoratori tra i più vecchi d’Europa. Nel nostro Paese solo il 10% degli impiegati pubblici ha meno di 35 anni, ovvero l’età della massima produttività e della massima creatività. Va ancora peggio ai più giovani: solo l’1% ha 25 anni o meno. In Francia e in Gran Bretagna i dati sono di tutt’altro tenore: i dipendenti under 35 anni sono rispettivamente il 27% e il 25%, quelli entro i 25 anni, sono cinque volte di più, 5,4% in Francia e 4,9% in Gran Bretagna. L’età media dei lavoratori della pubblica amministrazione – anche a causa del blocco del turn over – è di 48 anni.

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