Sullo sfondo della tardiva scoperta dello scandalo romano dei furbetti dell’università”, (studenti universitari che, tutt’altro che indigenti, falsificavano le autocertificazioni in modo da pagare meno tasse e ottenere borse di studio); tra le periodiche inchieste sugli affitti in nero ai fuori sede e la sorprendente carica della polizia contro gli universitari che ieri manifestavano davanti al piazzale del Rettorato dell’università ‘La Sapienza’, gli studenti di “Architettura in assemblea permanente” di Valle Giulia, facoltà simbolo delle contestazioni studentesche del Sessantotto romano, diffondono il video “Degrado pagato” denuncia per immagini dei servizi pagati ma mai erogati.

Un fulminante compendio di sei minuti mostra l’imbarbarimento e il degrado delle quattro sedi della facoltà di Architettura de “La Sapienza”, evidenziando il conflitto e le contraddizioni della teoria e della pratica del fare architettura. Ma è anche metafora e sintesi della genesi del declino e del decadimento della scuola romana, la cui nomina a Preside di un ingegnere, la dice lunga sul clima che predomina tra gli architetti ordinari della facoltà.

Il video, che  inizia con un’ intervista a Walter Gropius  fondatore della gloriosa Bauhaus, scuola  di architettura, arte e design nata a Weimar nel 1919 (“l’Architettura esprime la società o addirittura è in grado di condizionare la società? “) alla quale fanno da contrappunto le immagini della sede storica di Valle Giulia con gli intonaci gonfi e distaccati e i corridoi allagati dalle infiltrazioni delle piogge, si conclude con le parole del neo senatore, architetto Renzo Piano. “Fare, costruire, è la più antica scommessa dell’uomo, (..) è un nobile mestiere quello dell’architetto, se fatto bene – afferma il senatore – mentre scorrono le immagini della sede di Via Flaminia con i suoi controsoffitti sventrati e i corrugati che fuoriescono come viscere, (..) la bellezza e l’utilità messe assieme vincono il formalismo, vincono l’accademia – continua Piano, mentre sono inquadrati gli improbabili servizi igienici della costruzione approssimativa della sede Marina a Via Flaminia. Fare architettura significa costruire per la gente, università, scuole, sale per concerti, sono tutti luoghi che diventano avamposti contro l’imbarbarimento.

L’iniziativa de il Fatto Quotidiano – Vita da universitario in affitto: raccontateci la vostra storia

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Varese, un genitore protesta e fa saltare la benedizione natalizia a scuola

prev
Articolo Successivo

Università, le differenze tra pubbliche e private

next