Un’orda di giovanissimi e giovanissime, impomatati e tirati a lucido, ha preso d’assalto la nuova sede di Forza Italia, a Roma, in Piazza San Lorenzo in Lucina. Insieme a Daniela Santanché (deputato Pdl) e Denis Verdini (deputato Pdl), li ha accolti l’ex premier, Silvio Berlusconi in persona. I ragazzi, provenienti per la maggior parte dalla costosa università privata Luiss di Roma, si definiscono “falchetti”: ambiscono a essere le nuove leve del partito fatto risorgere di recente dal Cavaliere. Nessuno di questi splendidi ventenni mette in discussione la leadership dell’ultrasettantenne B. Molti di loro studiano giurisprudenza, anche se la conoscenza dei guai di Berlusconi con la legge risulta assai deficitaria. A fine serata, ben oltre la mezzanotte, raccontano qualche aneddoto della serata: “Ha raccontato le barzellette sul Papa e sul bunga-bunga – confessa un ragazzo – e poi ci ha parlato del cane: Dudù lo sveglia ogni mattina leccandogli il piede”  di Tommaso Rodano

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