Io sarei curioso di vedere i grillini gestire questo Paese. Me ne andrei subito dall’Italia, perché sono convinto che con loro non funzionerebbero neanche i semafori“. Lo afferma ai microfoni di “24 Mattino”, su Radio24, Giuliano Cazzola, ex esponente democristiano, poi passato nelle fila del Pdl e infine di Scelta Civica. “Una società complessa come la nostra” – continua, commentando la telefonata di un ascoltatore inviperito contro le sue dichiarazioni – “non si governa con la forca o con piazzale Loreto. Per quanto io posso essere critico nei confronti del Pdl, da cui me ne sono andato, io non credo che ci siano stati Paesi dell’Europa meglio governati del nostro“. E aggiunge: “Se noi ci guardiamo attorno, vediamo che ci sono Paesi che hanno fatto magari anche più sacrifici e più rigore di noi, come la Germania, ma non è che ce la facciano meglio. Ad esempio, sul terreno dell’occupazione i dati ci dicono che con le politiche adottate si sono salvati 750mila posti di lavoro”. E sulla crisi economica il responsabile nazionale del welfare per Scelta Civica precisa: “Ci sono delle sovrarappresentazioni delle difficoltà. Io, per esempio, ho smesso di guardare la televisione, perché i talk show danno l’idea di un Paese disperato. Intanto, però, abbiamo tutti telefonini e cellulari di ultima generazione e siamo il Paese che in Europa ha il maggior numero di automobili. Ogni volta che succede un problema in un Paese del Terzo Mondo” – prosegue – “in quell’albergo in cui è successo il problema ci sono sempre alcune decine, se non centinaia di italiani. Basti pensare a quando è scoppiata la rivoluzione in Egitto”. Al conduttore Alessandro Milan che gli ribatte l’assenza assoluta di riforme varate con gli ultimi governi, Cazzola replica: “La riforma della giustizia non è stata fatta, perché in Italia esiste un partito dei giudici che non la vuole fare

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