Alle consuete guerre di religioni e desuete lotte di classe ammansite dall’affermarsi delle atee scienze e del potere dei capitali si sta imponendo un aperto conflitto sociale: quello generazionale. Nel mondo del lavoro, i padri offrono salari miserevoli ai figli di altri padri. In politica, guerreggiando si rinnovano volti, si sfaldano i diritti.

Il risultato è una generazione di figli in ebollizione, pronta a imporsi con fare più spietato e volgare su quella che l’ha allevata. Nell’odierno campo di battaglia del nostro Paese, si sta osannando un fiorentino di Arcore pronto a farsi generale.

di Leonardo Venezia

 

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