E’ in corso in queste ore a Stoccolma, si concluderà infatti solo a tarda notte il 26 settembre, la seduta plenaria dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), dove viene discussa l’ultima bozza del 5 Rapporto di Valutazione (V Assessment Report) sul Clima delle Nazioni Unite. 

Sono al lavoro centinaia di autori, revisori ed esperti rappresentanti dei singoli Governi degli Stati Membri delle Nazioni Unite. Un processo di revisione certosino, che analizza e approva riga per riga la Sintesi del primo Gruppo di Lavoro (WG1) destinata ai decisori politici. Un rapporto quindi non ancora definitivo e sotto stretto embargo fino a venerdì

Eppure sulla stampa nazionale, ed internazionale, non sono mancati i primi attacchi. Autori e opinionisti di stampo “negazionista” circa il tema del riscaldamento globale sono emersi dal loro stato di quiescienza di mesi per ribadire “il riscaldamento globale non esiste” “è tutto una bufala” “la presa in giro del clima” addirittura si è scritto: “è in arrivo un periodo di raffreddamento globale“. Analisi del tutto non corrette, prive di fondamento scientifico che guardavano solo a un piatto della bilancia, attraverso analisi di dati incomplete o relative a intervalli temporali non significative, la cui modalità d’azione è stata ben descritta su Climalteranti e su Skeptical Science. 

Come viene spiegato con chiarezza e semplicità dal dott. Sergio Castellari, Focal Point IPCC per l’Italia sul sito del CMCC, si è in effetti assistito a un rallentamento dell’aumento di Temperatura media globale superficiale (pause – come riportato in uno studio del UK MetOffice) ma “questa pausa nella crescita della Temperatura Media Globale Superficiale non ha cambiato il rischio di un riscaldamento sostanziale della Terra entro la fine di questo secolo e non ha intaccato l’affidabilità delle proiezioni effettuate con i modelli climatici”. 

Insomma, nessun tentativo di mascherare o nascondere le informazioni, anzi.

Attendiamo quindi la pubblicazione della versione finale del Rapporto, che avverrà venerdì mattina, prima di poter esprimere giudizi troppo affrettati. 

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