“Costruire un mondo dove nessuno deve sentirsi escluso perché la terra non ci appartiene, ma è di tutti”. Così il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge durante la visita a Riace, la cittadina in provincia di Reggio Calabria che da diversi anni è diventata simbolo dell’accoglienza e dell’integrazione per migliaia di immigrati che vivono nella Locride. “Riace è un modello – ha affermato il ministro – che va esportato anche al Nord Italia“. E sulla polemica con la Lega e Matteo Salvini che ha lanciato il referendum per abolire il ministero dell’Integrazione, la Kyenge ha risposto: “Bisogna parlare di fatti e andare oltre gli insulti e le provocazioni. L’integrazione è un’opportunità che ha ciascuno di noi per poter affrontare i problemi”. Intanto nel pomeriggio proprio il vicesegretario federale della Lega Nord ha scritto su Facebook: “Altri 400 sbarchi di clandestini, pardon di migranti. E la sciura Kyenge si preoccupa dei cori razzisti negli stadi! Povera donna, al posto sbagliato nel momento sbagliato”  di Lucio Musolino

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