Nell’ambito della Giornata della Ricerca 2013 è stato presentato uno studio volto a stabilire con certezza gli effetti del fumo della sigaretta elettronica. Si tratta di uno studio multicentrico che vedrà impegnati anche i ricercatori dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano. Sotto la lente di ingrandimento finiranno soprattutto i vapori della sigaretta elettronica che secondo le più recenti rivelazioni sarebbero carichi di metalli pesanti, particolarmente dannosi per la salute. Non si conoscono ancora quali siano i tempi per arrivare a delle conclusioni che sono molto attese dalla comunità scientifica. Sono in molti a voler conoscere se questo dispositivo può essere un sostituto dei metodi attualmente conosciuti per la riduzione dalla dipendenza da fumo o se, al contrario, va messo al bando per la sua nocività. Al momento, come ha ricordato il direttore scientifico dell’istituto oncologico milanese Marco Pierotti: “Prevale il principio di cautela”, soprattutto in relazione alle recenti notizie relative ai metalli pesanti contenuti nei vapori  di Alessandro Madron

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