La notizia che non c’è. L’affermazione di Papa Francesco sull’esistenza di una “lobby gay” in Vaticano fa il giro del mondo ma non c’è né nel Tg1 delle 20, né nel Tg2 delle 20,30 e nemmeno nel Tg5 delle 20 di questa sera. Il principale telegiornale della Rai nell’edizione delle 20 ha mandato in onda il servizio di Aldo Maria Valli, già trasmesso alle 13,30, sulle frasi di Papa Francesco sui soldi nella Chiesa pronunciate nella Messa mattutina delle 7 di oggi e rilanciate dall’agenzie di stampa intorno alle 11 di stamane. Anche per il Tg2 le notizie vaticane si fermano alle affermazioni di Bergoglio sulla povertà che deve caratterizzare la Chiesa cattolica.

Nelle notizie del telegiornale che scorrono sullo schermo si fa menzione soltanto delle frasi della Messa mattutina a Santa Marta. Della “lobby gay” neanche l’ombra. Sulla stessa linea il Tg5 delle 20. Il conduttore Giuseppe De Filippi si limita a leggere le frasi del Papa sulla povertà della Chiesa mentre vanno in onda le immagini dell’udienza generale di mercoledì 5 giugno in piazza San Pietro e quelle dell’Angelus di domenica scorsa. Eppure mentre i tg Rai e Mediaset vanno in onda, le affermazioni forti di Papa Francesco, pronunciate il 6 giugno scorso durante un’udienza privata nel Palazzo Apostolico vaticano, e rese pubbliche dal sito cileno Reflection and Liberation, fanno il giro del mondo e vengono riprese dai principali siti dei quotidiani italiani e stranieri, oltre che dalle principali agenzie di stampa internazionali.

@FrancescoGrana

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Papa Francesco, la denuncia: “In Vaticano esiste una potente lobby gay”

prev
Articolo Successivo

Difesa, nuove navi da guerra per Marina e Eni. Chi paga? I ministeri “civili”

next