Via libera del Consiglio costituzionale francese alla legge sul matrimonio gay, approvata il 23 aprile dal Parlamento di Parigi. A questo punto, con la pronuncia degli alti magistrati francesi, i primi matrimoni potrebbero essere celebrati già nel mese di giugno. L’ok alle nozze tra gli omosessuali era arrivato tra le polemiche. Il Consiglio costituzionale aveva fino al 23 maggio per pronunciarsi sui numerosi ricorsi depositati dai parlamentari dell’opposizione contro la legge sul “Matrimonio per tutti”, fortemente voluta dal governo socialista. Ma l’ok del Consiglio è arrivato proprio nella Giornata Mondiale contro l’Omofobia. I militanti anti-nozze gay, che nei mesi scorsi hanno portato migliaia di persone in piazza per protestare contro la legge, avevano previsto un’ennesima manifestazione il 26 maggio a Parigi.

Il Parlamento del Portogallo intanto ha approvato un disegno di legge che permette alle coppie omosessuali sposate di potere adottare, da parte di uno dei due coniugi, il figlio biologico o adottivo dell’altro. Il testo, presentato da alcuni deputati socialisti dell’opposizione, è passato con 99 sì, 94 no e nove astenuti. A favore si sono espressi socialisti, Partito comunista, Verdi, ex trotskisti del blocco della sinistra e 16 deputati del partito Socialdemocratico al governo del primo ministro Pedro Passos Coelho.

Non sono passati invece altri due progetti di legge che avrebbero accordato alle coppie omosessuali il pieno diritto all’adozione dei bambini. Nel 2010 il Portogallo ha dato il via libera al matrimonio fra persone dello stesso sesso.

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