Gianluca Baldassarri, fermato lo scorso 14 febbraio, dovrà restare in carcere. Lo ha deciso il gip di Milano Maria Alfonsa Ferraro che, con un provvedimento di 26 pagine ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere, come chiesto dal pm milanese Angelo Renna, e ha deciso di trasmettere gli atti a Siena per competenza. Secondo il giudice, dunque, ci sono due elementi per cui Baldassarri deve rimanere tra le sbarre e cioè il pericolo di fuga e di inquinamento probatorio.

L’ex capo dell’area finanza del Monte dei Paschi è accusato di associazione per delinquere, truffa e ostacolo all’attività degli organi di vigilanza. Il gip Ferraro, dopo averlo interrogato per circa due ore e mezza, evidentemente non ha creduto alla versione resa dal manager che si è difeso da ogni contestazione. Baldassari dovrebbe essere trasferito nei prossimi giorni dal penitenziario milanese di San Vittore in un carcere a Siena o comunque in Toscana.

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