“Non sopporto l’ipocrisia. Se io dico una cosa e dico che ho dovuto chiedere i soldi perché non li avevo, è la verità. Io ho pagato tra prima e seconda rata per l’Imu circa 10mila euro e me li sono fatti prestare dalla banca, qual è lo scandalo?“. Sono le parole pronunciate da Renato Brunetta ai microfoni di “24 Mattino”, su Radio 24. Il politico, che per il 2011 ha dichiarato un reddito di oltre 262mila euro, ribadisce quanto già dichiarato a TgCom24. “Monti ha detto che la moglie sa quanto paga di Imu” – accusa – “A differenza sua, io ho detto quanto ho pagato. Perché non lo dice anche il professor Monti? Lui è un po’ generico sulle cifre, sui numeri, è un po’ da Prima Repubblica. E’ molto democristiano“. Il deputato del Pdl infierisce ancora sul premier circa la sua intervista a “Uno Mattina”, su Rai Uno. “Monti in politica è immorale” – afferma – “Lo ha detto D’Alema e lo condivido. Era stato chiamato come salvatore della patria e ha garantito al Presidente della Repubblica che non avrebbe utilizzato questa posizione per una sua avventura politica. Questo non è avvenuto. In una competizione elettorale servono serietà e coerenza”. Brunetta dimostra, inoltre, tutto il suo risentimento riguardo alla battuta di Monti sulla “statura accademica” dell’esponente del Pdl. E lo accusa di essere impreparato, incoerente e generico. Infine, il deputato rivendica la necessità dell’abolizione dell’Imu e dedica, a sorpresa, un tributo di stima a Tremonti: “E’ molto bravo, ha uno studio molto forte, come professore di Scienza delle finanze è forse tra i migliori che ci sia in Italia”  di Gisella Ruccia

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