Sostanze pericolose che causano malformazioni nella crescita dei bambini. Erano contenute in circa 300mila giocattoli provenienti dalla Cina e sequestrati dalla Guardia di finanza di Macerata in tutta Italia. Dopo alcuni controlli in negozi marchigiani, le Fiamme gialle, in collaborazione con la Camera di Commercio, hanno deciso di far analizzare una serie di prodotti destinati all’infanzia.

Dagli accertamenti tecnici e dalle analisi chimiche, i giocattoli sono risultati contenere sostanze pericolose per i bambini. In particolare sono state trovate elevate quantità di ftalati, sostanze utilizzate per rendere la gomma più morbida e flessibile, ma che causano malformazioni nella crescita dei bambini. Nei prodotti è stata riscontrata anche energia cinetica superiore ai limiti ammessi per legge e con rischio di esplosione, ma anche parti acuminate.

Il sequestro dei 300mila giocattoli è stato immediato sia a Taranto, nella sede dell’importatore, che ai clienti della società, nelle province di Venezia, Perugia e Cosenza. Il titolare dell’illecita attività è stato denunciato a piede libero alla Procura di Macerata.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Dal parrucchiere in mutande al necrologio. Storie di negozianti che non ce la fanno

next
Articolo Successivo

Revisioni facilli e pratiche veloci a suon di mazzette. In manette in dodici

next