Scontri  tra polizia e alcuni attivisti di centri sociali davanti all’Università Bocconi di Milano, dove era in corso un incontro con il presidente del consiglio Mario Monti. Un centinaio di manifestanti ha contestato il premier per circa un’ora. Poi è iniziato un lancio di petardi e uova con vernice contro le forze dell’ordine, nel tentativo di sfondare il cordone che li separava dall’ingresso dell’ateneo. 

I poliziotti hanno caricato la folla per quattro volte e ci sono state anche delle manganellate. I ragazzi hanno risposto con il lancio di petardi e fumogeni, ma ora la tensione di fronte all’università si è allentata. I manifestanti hanno abbandonato l’Università in corteo e anche il premier ha lasciato l’ateneo. Due agenti della Squadra mobile della polizia di Milano sono rimasti contusi e sono stati medicati sul posto. 

A pochi giorni dalle proteste degli studenti contro i tagli in tutta Europa e a qualche ora dalla contestazione del ministro Anna Maria Cancellieri a Rimini, si è verificato dunque un nuovo episodio di tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine e questa volta al centro delle proteste c’era il presidente del consiglio Mario Monti. 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Giù le mani dai ventenni

next
Articolo Successivo

Dal parrucchiere in mutande al necrologio. Storie di negozianti che non ce la fanno

next