Sono tanti i temi legati allo sfruttamento degli animali da parte dell’uomo: la sperimentazione, inutile e crudele; gli allevamenti in batteria, in cui gli animali vengono considerati al pari della più insensibile delle merci; la moda, che con le pellicce si macchia di tanti assassinii; la semplice e tristissima irresponsabilità umana che ogni anno porta tanti proprietari ad abbandonare i propri compagni di vita alla partenza per le vacanze estive.

Proprio per questo sabato 7 luglio all’Autodromo di Monza si terrà “Monza for Animals”, un’iniziativa che vuole dare voce a chi non ne ha mediante una grande campagna mediatica e con un concerto. Il ricavato sarà devoluto all’Enpa di Monza per realizzare un centro di recupero per i cani che vengono salvati dai laboratori di sperimentazione al termine delle inutili torture.

La maggior parte di loro, infatti, viene semplicemente soppressa dopo una non-vita. Le associazioni animaliste si battono e lavorano per portare fuori questi animali dai laboratori e impedirne la soppressione, ma subito si scontrano con un altro grave problema: dove portare questi cani, feriti, traumatizzati e bisognosi di una seria e professionale riabilitazione?

Il centro di recupero che l’Enpa vuole realizzare a Concorezzo, in Brianza, è una risposta concreta a questa esigenza, tanto più urgente oggi che qualcosa sembra smuoversi anche in materia di allevamenti…

Tutti speriamo in una chiusura di Green Hill, ma il lavoro da fare è ancora molto. Intanto invito tutti, sabato 7 luglio, all’autodromo di Monza per questa grande giornata che, oltre al concerto dei Nomadi, vede ospiti come Enzo Iacchetti, Irene Fornaciari, Tonino Carotone, ma anche i Gruppo Corrente, Beatrice Antolini, Jack Jaselli, Jimmy Gianmario, The Nuv, i Sangue Bianco ed i Weet Floor. Tutti decisi a ricordare che anche gli animali hanno i loro diritti.

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